Creare, organizzare e gestire correttamente la "Knoledge Base"

“Una base di conoscenza di interesse aziendale, normalmente, si propone l'esplicita conoscenza di una organizzazione, inclusa quella che può servire alla risoluzione dei problemi, e concerne articoli, rapporti, manuali per gli utenti ed altro.” (Wikipedia)

Nella logica in cui abbiamo organizzato i nostri materiali di lavoro, i documenti, i preventivi, le fatture suddividendole in cartelle dovremmo fare la stessa cosa per salvare e organizzare i nostri documenti che raccolgono il nostro bagaglio di conoscenza (archivi di procedure, memorandum, vademecum, idee, fotografie, calcoli, elaborati complessi, bechmark, tutto ciò che può esprimente e riportare la nostra perizia tecnica).

E' di prioritaria importanza raccogliere ordinatamente e per argomento tutti gli appunti, le dispense, i manuali che siano frutto della nostra esperienza. Utile anche conservare i documenti altrui che abbiamo utilizzato con profitto per sviluppare le nostre professionalità.

La nostra esperienza, il modo con il quale abbiamo affrontato e risolto determinati problemi informatici rappresentano il nostro “valore aggiunto” e vanno conservati se non addirittura condivisi sul Web.

Condividere i propri materiali in un sito Web, purché questi siano aggiornati, è il miglior modo per costringerci a mantenere viva ed organizzata la nostra “base di conoscenza”.

Il riordino della nostra “base di conoscenza”: è anche questa una attività che va inserita nel piano e nel calendario di lavoro.