Accessori indispensabili per lavorare con il computer

Quando deciderete di acquistare un computer non guardate solo il prezzo del corpo principale (la così detta CPU). Per fare funzionare il computer è necessario aggiungere un discreto numero di accessori. Se siete disposti a spendere qualche soldo in più il risultato sarà ottimale e non dovrete ritornare sulle vostre scelte spendendo il doppio dei soldi.

Di seguito illustreremo i dispositivi di cui non si può fare a meno e vedremo anche i perché…

Andiamo a vedere perché...

Gruppo di continuità

Un consiglio che pochi vi daranno, anche quando andrete a acquistare un computer: procuratevi un gruppo di continuità.

Cos'è un gruppo di continuità? Detto in parole semplici è una batteria collegata alla rete elettrica; sia il computer che il monitor vengono collegati a questa batteria la quale entra in funzione solo quando la corrente della rete elettrica si interrompe accidentalmente.

Un gruppo di continuità è fondamentale per 3 ragioni:

ü  Protegge il PC dagli sbalzi di corrente;

ü  Permette di salvare i dati senza fretta in caso di mancanza di corrente;

ü  Consente di spegnere il computer regolarmente senza danneggiare dischi rigidi e sistema operativo.

Non sottovalutate mai i danni che può provocare un interruzione di corrente o anche semplicemente un picco di corrente elettrica troppo forte. Ma soprattutto non sottovalutate mai l'utilità pratica del poter salvare i propri dati senza perderne alcuno.

Dischi rigidi esterni

Un acquisto che non dovrebbe presentare troppi problemi è quello dei dischi rigidi esterni.

Una delle primarie preoccupazioni di chi lavora al computer è la possibile perdita dei dati. L'intangibilità fisica dei documenti e dei file di un computer creano nell'utente una certa tensione. Si ha continuamente la sensazione che qualcosa sfugga di mano. Se non siamo organizzati di fatto questa sensazione rischia di diventare una tragica realtà ma se siamo pronti a gestire l'innovazione (il cambiamento) questo rappresenta solamente un falso problema.

Attualmente un computer viene venduto con dischi rigidi sui quali è generalmente salvato il sistema operativo. Il disco rigido del sistema operativo tende ad essere sottoposto ad un numero di ore lavorative (e di stress) superiore alle ore di lavoro di un disco rigido solitamente utilizzato unicamente per stoccare documenti e file. Il rischio di rottura di un disco rigido sul quale lavora il sistema operativo pur essendo un evento raro è comunque più probabile.

E' bene quindi procurarsi 1 o addirittura 2 dischi rigidi per il solo stoccaggio dei dati. Spiegherò più avanti come andranno utilizzati.

Il vantaggio di possedere dischi rigidi esterni specie quando si ha un PC desktop di grandi dimensioni è quello di poter portare con sé i dischi rigidi in una apposita valigetta. Si evita di incorrere nel rischio che in caso di furto in casa o in ufficio si perdano un gran numero di documenti oltre che dati personali. Siate cauti perché comunque il trasporto dei dischi rigidi può sempre danneggiarli.

Per quanto riguarda la tecnologia da prediligere sicuramente andremo a guardare la dimensione (misurabile in Giga-Byte o Tera-Byte). Se state iniziando solo ora a lavorare con un computer non avrete bisogno di molto spazio.

Ma se invece avete intenzione di digitalizzare film e musica sul vostro computer dovrete necessariamente procurarvi dischi molto spaziosi se non addirittura un gran numero di dischi.

La seconda caratteristica che andremo a valutare è la velocità di trasmissione dei dati del connettore USB. Attualmente un connettore USB 2 consente già delle prestazioni molto alte, ma se abbiamo la possibilità di utilizzare un connettore USB 3 avremo una velocità di trasmissione dei dati ancora maggiore.

I dischi rigidi spesso vengono venduti con una sola partizione ovvero non suddivisi in parti. Registrati su questi dischi è spesso possibile trovare un gran numero di software dimostrativi.

Cancellate tutto: i software dimostrativi non vi serviranno a nulla, anzi probabilmente vi faranno solo perdere una grande quantità di tempo. Gli stessi software che trovate in un disco rigido (sistemi di backup o di recupero dati) sono disponibili sulla rete per l'immediato e gratuito download.

Se proprio volete conservarli masterizzate tutto in un Cd-ROM o su un DVD dati.

A questo punto, con un programma di gestione delle risorse hardware del computer e dei dischi rigidi dividete il disco in un numero di partizioni non troppo piccole che possa contenere gruppi di informazioni omogenee.

Se ad esempio sullo stesso computer salviamo documenti personali (foto di famiglia, lettere personali, verbali di condominio) e documenti di lavoro (bilanci aziendali, siti web, e-book ecc...) allora potremo creare una partizione che chiameremo PERSONALE e una che chiameremo  LAVORO.

Non ci sono limiti particolari nei nomi che possiamo dare ai nostri dischi rigidi benché il suggerimento è quello di dare dei nomi brevi e immediatamente comprensibili.

Una partizione è una suddivisione logica del disco rigido che fa sembrare al sistema operativo che l'unità fisica (l'hardware) sia diviso in più dischi rigidi. Ovviamente è solo una divisione virtuale… potremmo dire... è solo una questione formale.

Il sistema operativo in particolare il programma di “gestione risorse” ci mostrerà le partizioni come fossero dischi rigidi separati.

Questa è una comodità solo organizzativa e operativa questa non migliora granché le prestazioni tecniche del disco rigido specie se si tratta di un disco utilizzato per il solo stoccaggio.

Se non siete in grado di effettuare un partizionamento del disco rigido chiedete aiuto ad un esperto che vi possa spiegare come fare (su internet si trovano un gran numero di informazioni sull'argomento).

Metodo

  • Acquistate dischi rigidi non troppo grandi (500   GB o massimo 1 Tera Byte).
  • Non installate software dimostrativi.
  • Partizionate e formattate i dischi una volta attaccati al computer.
  • Nominate in modo preciso e breve le partizioni logiche del disco.

Stampante / Scanner All-In One

Se avete acquistato un computer che sia stato concepito per lavorare in ufficio, a casa o per svolgere le vostre attività private probabilmente avrete anche acquistato una stampante. Fate in modo di acquistare una stampante preoccupandovi solo di poche semplici caratteristiche: velocità di stampa (pagine per minuto – PPM) elevata, separazione delle cartucce ad inchiostro, facilità di inserimento dei fogli. Scegliete un prodotto che sia integrato con uno scanner; sarà utile per la digitalizzazione di documenti cartacei ma anche come fotocopiatrice.

Una stampante solitamente è corredata di un software che le consente di dialogare con il computer.

Quello dell'installazione dei programmi della stampante è in generale un momento delicato. Molti sistemi operativi sono in grado di riconoscere i controlli di base delle stampanti per cui potrebbe essere superfluo installare tutti i software forniti dal produttore.

Associati a questi programmi per la gestione delle funzionalità di stampa ci sono anche programmi accessori i quali tuttavia sono studiati per monitorare il livello di inchiostro nelle cartucce. Servono essenzialmente a proporvi materiali di consumo come cartucce e fogli per la stampa professionale e fotografica. Inoltre la stampante che ha l'alloggiamento per la lettura delle memorie flash probabilmente avrà in dotazione il software per l'acquisizione e l'organizzazione delle foto. Questi programmi sono ingombranti e spesso non strettamente necessari. Spesso interferiscono con il normale flusso di lavoro.

Sempre nell'ordine delle idee di non complicare il lavoro al computer evitate di installare programmi inutili.

Metodo

  • Comprate una stampante-scanner;
  • Scegliete una stampante wireless, ridurre il numero di cavi nella vostra postazione di lavoro è       fondamentale.
  • Accertatevi che insieme alla stampante scanner sia provvista di un software OCR ovvero un       programma di riconoscimento ottico dei caratteri. Vi sarà molto utile per digitalizzare vecchi documenti cartacei. Vi eviterà di dover digitare manualmente i testi facendovi risparmiare molto tempo.
  • Non installate software dimostrativi compresi nei Cd-ROM della vostra stampante. Non vi serviranno e probabilmente vi creeranno solo un gran numero di problemi.
  • Fate una prova di stampa per allineare le cartucce a colori e quelle in bianco e nero.