Fogli di calcolo: calcolare con il computer

Noto come foglio elettronico ma più precisamente come foglio di calcolo elettronico è un'invenzione rivoluzionaria della fine degli anni settanta ad opera di un informatico statunitense di nome Dan Bricklin. Un'idea semplice che consentiva di effettuare calcoli e raccogliere dati all'interno di una tabella formata da celle disposte in righe e colonne.

Le versioni più note degli attuali fogli di calcolo sono: Microsoft Excel, OpenOffice Calc, Apple Numbers.

A cosa servono i fogli di calcolo?

Servono a raccogliere dati ed effettuare calcoli: spese, dati di magazzino, nominativi e indirizzi, informazioni numeriche o di testo di qualsivoglia natura potendole organizzare per argomenti e ordinandole in colonna o in riga. (Bilanci, statistiche, ecc...)

Sono utili a calcolare risultati svolgendo operazioni complesse automatizzate partendo da dati numerici.

Sono veloci nello svolgere operazioni algoritmiche per il calcolo di risultati partendo dalla lettura dei dati presenti in una cella.

Permettono perfino di ottenere rappresentazioni grafiche a partire da una raccolta di dati.

Il vantaggio è quello di poter gestire con facilità grandi quantità di dati potendo di volta in volta apportare modifiche, integrazioni e correzioni in modo veloce e preciso.

Un foglio di calcolo ad esempio può servire a visualizzare le entrate ed uscite bancarie mantenendo uno storico delle movimentazioni. Oggi i servizi di home banking consentono di scaricare il proprio estratto conto sotto forma di foglio di calcolo per poterlo rielaborare e studiare comodamente.

Il foglio di calcolo è uno degli strumenti più ovvi per effettuare la rendicontazione delle entrate e delle uscite economiche sia in un contesto domestico che in uno lavorativo.