Mantenimento del vuoto nel proprio ambiente di lavoro

Nella vita quotidiana, nel corso delle giornate di lavoro è naturale accumulare sul proprio tavolo un gran numero di oggetti e di fogli con appunti di ogni tipo. Gli oggetti si accumulano per forza di cose: una penna esaurita (perché non buttarla?), un Post-it con l'appunto di un numero di telefono (perché non inserirlo nella propria rubrica elettronica?) ... il numero di oggetti che si possono collezionare, raccogliere e accumulare sul nostro tavolo sembrano infiniti.

Quando andremo a pianificare il nostro lavoro ci dovremo ricordare di prendere in considerazione di fare regolare pulizia del tavolo. Buona norma sarebbe sbarazzarsi periodicamente di tutti quegli oggetti di cui non abbiamo realmente bisogno.

Metodo: fai spazio al vuoto

  • Mettete ordine sulla scrivania ogni mattina prima di mettervi al lavoro. Eliminate vecchi documenti, oggetti inutili, volantini pubblicitari e tutto ciò che non abbia alcuna utilità per il vostro lavoro.
  • Pulite il piano di lavoro, il monitor e la tastiera. Non è solo una questione di igiene, è una questione estetica e di amor proprio. Monitor e tastiera sono brutti da vedere, antiestetici e alla lunga vi darebbero una sensazione di abbandono e trascuratezza deprimente.
  • Predisponete un cassetto dedicato per riporre tutti gli oggetti inutili che proprio non riuscite a buttare e accumulateli in modo disordinato senza troppa preoccupazione. Troverete il momento giusto per buttare quello che non vi serve.
  • Usate un secondo cassetto per la cavetteria aggiuntiva e di soccorso utile per il vostro PC. Un cavo USB per collegare la fotocamera, una cavo di soccorso per collegare una stampante e le cuffie audio. Annodate i cavi prima che questi finiscano in qualche modo per attorcigliarsi gli uni con gli altri... succederà.