Ergonomia della postazione di lavoro

L'ergonomia della postazione è una materia molto dibattuta specie negli ambienti di lavoro. Sicurezza e salute sono temi molto importanti e vanno preservate sia l'una e che l'altra. Spesso da queste dipende anche il livello di produttività del lavoratore per cui risulta difficile ignorarle sul lungo periodo.

Imponetevi di scegliere con cura arredi e strumenti del vostro lavoro oggi non ne vedete l’utilità.

Disporre la CPU del computer possibilmente sotto al tavolo di lavoro senza venga posato in terra. Meglio se riuscite a procurarvi un mobile per tenerlo sollevato da terra oppure solo in ultima istanza posatelo lateralmente al monitor. Quest’ultima opzione non è delle migliori ma in assenza di supporto è meglio di niente.

Disponete monitor, tastiera e mouse sul tavolo, collegate i cavi e inserite le prese. A questo punto vi si pone un problema molto comune: i cavi di un PC fisso, quelli che si trascinano sotto la scrivania possono essere davvero molto fastidiosi. E' possibile raggrupparli, anzi è necessario raggrupparli perché in questo non si muovano sottoponendo le prese a continue sollecitazioni. Continui spostamenti dei cavi finiscono per danneggiarli.

In secondo luogo, i cavi sono il classico posto dove si accumula la polvere, diventa difficile pulire.

La polvere, lo sappiamo tutti, può anche provocare problemi di respirazione… ovviamente meglio prevenirne l’accumulo.

Una volta disposti gli arredi al loro posto, il computer sul tavolo in modo tale da non avere una finestra alle spalle, dovrete sedervi per scegliere l'altezza della vostra poltrona in modo da individuare la posizione più comoda e adatta al vostro corpo.

Questo potrebbe richiedervi numerose prove: datevi tempo ma concentrate la vostra attenzione sulla comodità, imparate ad ascoltare i segnali che vengono dal vostro corpo ed eventuali dolori che potrebbero insorgere con una cattiva postura.

Illuminazione

La luce è vita, la luce è informazione. Anche se il lavoro notturno sembra essere particolarmente produttivo per il piacevole silenzio e la tranquillità, per l'assenza di interruzioni e di sollecitazioni, ricordate sempre di evitare le luci soffuse. Vi daranno piacevoli sensazioni estetiche, vi sentirete come romanzieri dell'ottocento o come giustizieri della notte. Divertente! Ma ricordate che dovete salvaguardare la vostra vista. Il buio affatica gli occhi e la mente.

Per coloro che hanno la possibilità di disporre l'arredamento a loro piacimento è molto utile per la vista avere illuminazione non solo sul tavolo ma anche dietro al monitor. Anche questo consente di non affaticare gli occhi.

Avere a disposizione un'ampia finestra dalla quale far entrare luce naturale rappresenta la condizione ottimale di illuminazione.

Il tavolo di lavoro

La dimensione della scrivania, del piano di lavoro, del vostro tavolo devono essere sufficientemente ampie da consentire di avere spazio per una lampada da tavolo, una tastiera, il mouse, un portapenne, un blocco di appunti e naturalmente il telefono.

Nei prossimi paragrafi spiegherò tuttavia che libri e blocco di appunti sulla scrivania non devono asfissiare lo spazio sottraendo mobilità.

La profondità della scrivania deve essere abbastanza ampia da consentire di poggiare i gomiti gli avambracci, di poter posare comodamente le mani sulla tastiera. La profondità deve essere sufficiente per tenere il monitor ad una distanza adeguata dal viso. Una scrivania ideale dovrebbe essere almeno di 80 centimetri di profondità rapportata ad un monitor di non più di 22 pollici di grandezza.

Più sarà grande il monitor più dovrà essere profondo il piano di lavoro.

L'altezza del piano di lavoro va scelta anche in base alla propria altezza ma anche in base all'altezza della sedia. Bisogna poter poggiare le braccia mantenendo la schiena dritta. Questo dipenderà anche dalla possibilità di regolare in altezza la poltrona. Tavolo e poltrona andrebbero scelti insieme.

Sembra ovvio dirlo ma il piano di lavoro, il vostro tavolo deve essere il più stabile possibile. Non è solo una questione pratica; la solidità e la stabilità del tavolo hanno un effetto psicologico anche sulla vostra serenità mentale.

Il tavolo deve essere libero nella sua parte inferiore, non avere ingombri e consentirvi di muovere agevolmente le gambe.

La poltrona

Le ultime poltrone da lavoro sono concepite in modo da sostenere la zona lombare. Evitate di acquistare una poltrona su internet (equivale a sbagliare la misura delle scarpe). Meglio provarla dal vivo prima di effettuare l'acquisto.

Per coloro che non hanno la possibilità di acquistare una poltrona da lavoro con il sostegno per la zona lombare sarà sufficiente procurarsi un cuscino da posizionare dietro la schiena.

La poltrona deve essere girevole e con la possibilità di regolare l'altezza della seduta. Sceglietene una in modo che le cosce siano poste orizzontalmente rispetto alla seduta. Attenzione perché se le gambe posano sulla seduta le arterie delle cosce si comprimeranno impedendo la circolazione sanguigna.

Fate in modo che i piedi posino in terra o, alternativamente, acquistate un rialzo poggiapiedi.

La poltrona dovrebbe anche essere dotata di braccioli. Non prestate troppa attenzione alla comodità dei braccioli: certo è che se lavorerete non trascorrerete il vostro tempo posandovi le braccia.

Il monitor

Sul tavolo il monitor deve essere disposto sufficientemente lontano dal vostro viso: mantenendo la schiena eretta e la testa in posizione verticale, lo sguardo deve puntare dritto davanti a sé potendo osservare il centro del monitor.

Se avete scelto un portatile (notebook, ultrabook o un netbook) non potete decidere a quale altezza porre il monitor rispetto al piano di lavoro. Potete acquistare dei rialzi (ne esistono in commercio di diversi tipi) per il notebook che facilitino la digitazione e un minimo di regolazione in altezza del monitor.

Se avete scelto un desktop allora l'altezza del monitor la potete determinare voi stessi. Esistono in commercio dei bracci mobili e regolabili in altezza o semplicemente dei rialzi in legno.

Un monitor posizionato in modo da costringervi a guardare troppo in basso alla lunga vi procurerà dolori alla zona cervicale con tutte le relative conseguenze.

La tastiera

Scegliete una tastiera provvista di tastierino numerico, che abbia qualche funzionalità aggiuntiva come i controlli per il richiamo delle funzionalità audio e video. Sono molto utili i tasti di avvio rapido per le più comuni applicazioni standard come la posta elettronica o il web browser predefinito. Uno dei tasti più interessanti che si trovano su una tastiera è il tasto dell'avvio della calcolatrice. Spesso ci si trova a dover fare dei calcoli abbastanza banali e non volendo ricorrere ad un foglio di calcolo si può avviare la calcolatrice premendo un solo tasto.

Molte scrivanie sono studiate per avere un ripiano su cui porre la tastiera in una posizione più bassa rispetto al piano principale di lavoro.  Non è necessario arrivare a questi eccessi di sofisticazione ergonomica. L'importante è riuscire a mantenere i polsi in modo che siano allineati con gli avambracci in una posizione non troppo piegata.

Mouse

La scelta del mouse deve ricadere possibilmente su un dispositivo senza fili. Attualmente la maggior parte dei mouse in vendita è proprio di questo tipo. Chiaramente dovrete periodicamente cambiare la batteria. Procuratevi carica batterie e batterie ricaricabili ricordandovi di tenerne alcune sempre pronte in carica. E' noioso quando la batteria del mouse si scarica e state compiendo operazioni essenziali come il salvataggio di un documento importante. Attenzione questo vale anche per la tastiera wireless.

Scegliete un mouse con rotellina per lo scroll (scorrimento verticale/orizzontale) dei documenti. Questa rotellina è particolarmente utile specie durante la navigazione in Internet ma anche durante lo scorrimento verticale dei documenti o nella ricerca di lunghi elenchi di file.

Il mouse va posto accanto alla tastiera.

Esistono prodotti combinati tastiera e mouse senza fili che condividono lo stesso trasmettitore radio e quindi occupano una sola porta USB.

Sistema di riproduzione aiudio per PC

Per quanto riguarda i sistemi di riproduzione audio ve ne sono di diverse tipologie. Oggi nelle case sembrano scomparsi gli apparecchi stereo che riproducevano cassette, cd audio... a favore della riproduzione di file digitali come MP3, WMA, ecc...

La riproduzione di questi file pur non raggiungendo completamente la qualità dei supporti audio tradizionali consente comunque un ottimo risultato.

I sistemi audio in commercio possono essere provvisti di numerosi diffusori e subwoofers che possono dare grandi soddisfazioni. C'è n'è per tutti i gusti. Scegliete un sistema di casse per la diffusione non troppo grandi in modo da poterle integrare in una libreria e farle scomparire fra i libri.

Possiamo scegliere apparati audio di grandi dimensioni ma dobbiamo ricordare che andranno posizionati in modo da non intralciare i movimenti. E' sconsigliato appoggiare i diffusori sopra al tavolo di lavoro occupando troppo spazio fisico. Se siamo costretti a tenere i diffusori sulla superficie di lavoro, sul tavolo, allora dovremo necessariamente acquistare un impianto dalle dimensioni ridotte.

Va fatta l'eccezione del caso in cui il nostro lavoro preveda l'ascolto di musica, nel caso in cui si componga musica, o in cui si debbano editare filmati video professionali con una buona qualità audio.

Il posto per la stampante

Affrontiamo il tema della stampante anche in questo capitolo poiché a questa periferica va riservato uno spazio dedicato piuttosto ampio. E' necessario prevedere con anticipo un posizione comoda, che sia accessibile direttamente dalla propria poltrona di lavoro.

Quasi tutte le stampanti vengono collegate al computer per mezzo di un cavo USB, anche se poi la tendenza del futuro sarà quella di produrre stampanti wireless (ovvero senza cavo di connessione al PC). Queste stampanti wireless oltre ad essere molto comode per l'assenza di cavi ingombranti possono anche essere utilizzate da tutti gli altri computer di casa o dell'ufficio.

Se avete scelto una stampante scanner, come consigliato, dovete prevedere ampio spazio per lo sportello di accesso allo scanner come anche per la vaschetta dei fogli. Non immaginate neppure quanto la mancanza di spazio per utilizzare una stampante possa rendervi noiosa la stampa o la scannerizzazione anche solo di un foglio. Nelle attività d'ufficio non potete perdere tempo a spostare il portapenne, aprire il cassettino dei fogli ed infilare i fogli uno ad uno ogni volta che dovete stampare un qualsiasi documento! Sulla stampante non accumulate libri oppure oggetti di alcun tipo. La regola dovrebbe essere che la stampante deve essere sempre libera e pronta all’utilizzo.

Lo spazio per la stampante è essenziale, tenetene conto nella disposizione del vostro arredamento.

Un telefono

Il telefono non è parte integrante del computer anche se poi alla fine è uno di quei mezzi tecnologici che ormai fanno pienamente parte del nostro lavoro, per cui non possiamo ignorarne la presenza.

Dei tanti modelli in commercio ormai è quasi scontato l'acquisto di un telefono senza fili. Sono comodi in quanto ci permettono di muoverci nella nostra stanza e non intralciano i nostri movimenti.

Possibilmente la base d'appoggio e di ricarica del telefono portatile va tenuta vicino al monitor in modo da essere a portata di mano e consentire di rispondere con comodità.

Il cestino

Se avrete successo nell'utilizzare il vostro computer tenderete ad usare poca cancelleria; di conseguenza anche la quantità di spazzatura sarà notevolmente ridotta. Tuttavia un cestino, in ufficio come in casa è necessario. Procuratevi il classico cestino da ufficio non troppo grande posizionandolo in prossimità della scrivania. Non tenetelo troppo nascosto in quanto deve rimanere sempre in posizione facilmente accessibile.

La postura corretta

Mantenete la schiena dritta, la zona lombare appoggiata allo schienale. La testa dritta a guadare orizzontalmente in avanti al verso del monitor.

Gli avambracci posati sul piano di lavoro. Il polso non si deve piegare nell'utilizzare la tastiera, tanto meno nell'uso del mouse. Una postura errata del polso fa insorgere una patologia tipica dei video-terminalisti: la così detta sindrome de tunnel metacarpale. Si tratta di un'infiammazione di un nervo del polso che spesso si risolve sono con un intervento chirurgico.

Quando si utilizza il mouse è necessario tenere il più possibile l'avambraccio, il polso e la mano distesa sullo stesso asse, evitando di contrarre inutilmente la muscolatura in posizioni innaturali.