Tecnologia e vita quotidiana: tanti perché...

L'informatica ormai si trova in quasi tutti i contesti della vita quotidiana: dalla vita privata e familiare a quella lavorativa.

Se storicamente i computer hanno preso piede prima nel mondo del lavoro è ovviamente perché i computer nascondono (e non così tanto velatamente) una potenzialità economica e un'opportunità produttiva estremamente alta.

Con l'avvento di internet i computer hanno preso notevole spazio nella vita di tutti i giorni perché si sono rivelati strumento utile e potente mezzo di comunicazione.

I contesti nei quali siamo soliti incontrare i computer e tutte le tecnologie informatiche ad essi associati sono innumerevoli: dal computer presente sulla scrivania della postazione di lavoro (negli uffici pubblici e in quelli privati), fino al computer che elargisce soldi quello che più comunemente conosciamo come bancomat.

Esistono computer più elementari, quelli del distributore di benzina, i totem per le indicazioni turistiche presenti nelle chiese o nei musei, i computer che gestiscono il prelievo in locazione di film in DVD o i totem presenti negli uffici della pubblica amministrazione.

I computer si trovano ormai ovunque, perfino sul frigorifero di casa per gestire i livelli di raffreddamento dei diversi scompartimenti o la produzione del ghiaccio e possono perfino essere gestiti con comandi vocali.

Non ci sono più ambiti nei quali il controllo di alcune funzionalità non sia gestito da apparecchiature elettroniche.

Perfino le lavatrici della biancheria.

Non possiamo più ignorare l'importanza di una corretta alfabetizzazione informatica (problema che è ancora troppo diffuso) e dobbiamo educarci all'utilizzo delle tecnologie informatiche nello stesso modo in cui per centinaia di anni ci siamo educati a leggere e scrivere. Non va appresa solo la “tecnica”, va completamente ripensato l'approccio alle tecnologie informatiche.