Pause strategiche: quando il caffé può essere risoltutivo

Alzarsi dalla sedia è un modo non solo per far circolare il sangue nelle gambe ma anche per diventare più creativi. Davanti al monitor bianco, all'editor di testo, al foglio di calcolo completamente bianco non c'è creatività, non c'è senso critico... c'è solo ripetitività e monotonia. L'assuefazione ci fa diventare insensibili, apatici.

Nel momento dell'elaborazione di un vostro prodotto, un documento (un resoconto), un lavoro complesso che richiede il vostro valore aggiunto è importante saper svolgere le normali mansioni con facilità. Ma non basta. Perché il vostro lavoro sia speciale, è necessario qualcosa di più. Bisogna aggiungere una dose di creatività o di lettura critica.

Alzatevi dalla sedia. Distaccatevi momentaneamente dal computer fate il giro del vostro studio, del vostro ufficio o se lavorate in casa del vostro appartamento. Spostate un oggetto, aprite un libro, prendetevi un caffè che non duri più di 3 minuti. A questo punto la vostra mente più rilassata, ma non completamente distaccata dal lavoro, sarà in grado di vedere i problemi che stavate affrontando con una distanza e una prospettiva nuova. Noterete cose che vi erano sfuggite prima e che vi sembreranno talmente ovvie da farvi esclamare: “Come ho fatto a non pensarci prima”!

In questo genere di pausa ad esempio il programmatore riesce a trovare la soluzione al suo problema tecnico, il creativo riesce a creare un'idea nuova, lo scrittore e il giornalista trovano l'ispirazione per una frase ad effetto.

E' essenziale saper concedersi delle pause non troppo lunghe nel corso del proprio lavoro. Un alternarsi di produttività e pause può diventare il modo per essere maggiormente produttivi.

Paradossalmente la pausa favorisce sia la quantità di lavoro svolto ma anche (e soprattutto) la qualità.