Accettate i vostri limiti ma non troppo...

Dopo che avrete imparato ad usare tutti i mezzi, dopo che avrete imparato a gestire perfettamente il vostro tempo allora avrete raggiunto il vostro limite. Potete guardarvi intorno e dire a voi stessi: “Ok sono arrivato fin qui!”

Non potete esigere uno spostamento immediato di quei limiti oltre ciò che era possibile fare. Ma il tempo farà il suo lavoro.

Accadrà una fenomeno particolare: se fate un confronto fra quello che sapevate fare prima e quello che sapete fare nel presente: scoprirete che impercettibilmente siete migliorati ogni giorno. Quello che prima vi prendeva un lasso di tempo importante ora vi richiede la metà dello stesso tempo.

É li che vi si apriranno nuovi orizzonti e in vista di quegli orizzonti inizierà il lavoro vero e proprio. Poco alla volta scoprirete che quel limite si sposta (anche se lentamente) sempre più avanti.

La digitazione a due mani sulla tastiera, l'organizzazione delle cartelle e delle sotto-cartelle, la configurazione di un software, la formattazione professionale di un testo, l'effettuare calcoli complessi con un foglio di calcolo, tutto questo può diventare con il tempo (e la buona volontà) una semplice abitudine, un automatismo produttivo.