Aprite un blog o un sito web

Un blog o, ancora meglio, un sito web è un ottimo modo per mantenere chiari i propri obiettivi, il focus strategico del proprio lavoro. Un sito web che parli del vostro lavoro, che parli delle vostre idee, dei vostri metodi, dei vostri prodotti può assumere diversi scopi.

Vi costringe a parlare di voi all'esterno. Se avete poco da dire la cosa emergerà da subito e sarete costretti ad impegnarvi maggiormente perché i vostri lettori si aspettano sempre nuovi risultati. E' una questione di responsabilità verso gli altri. Siate sinceri tanto le bugie vengono sempre a galla... ricordatelo. Un sito web vi costringe a rapportarvi agli altri in un modo o nell'altro. Vi costringe a parlare nel concreto di quello che siete in grado o non in grado di fare.

Un sito web vi costringe a tenere un promemoria ordinato e organizzato delle vostre informazioni. Dovete avere le idee chiare per forza. Non potete più presentare il vostro lavoro dicendo belle frasi ad effetto, sono finiti i tempi del marketing fatto solo di parole. Dovete dimostrare le vostre capacità con il vostro esempio concreto.

Nel vostro sito web potete gestire una agenda pubblica nel quale condividere una “road map” (un percorso di lavoro) oppure i vostri obiettivi e perfino le vostre ambizioni.

Se create un forum potete condividere le vostre esperienze, chiedere, ricevere o dare consigli.

Ricordate il film Julie & Julia (2009) di Nora Ephron?

Citazione Wikipedia: “La ventinovenne Julie Powell è una brillante scrittrice mancata che si ritrova intrappolata in uno spiacevole impiego amministrativo al call center della società che si occupa della ricostruzione dell'area colpita dagli attentati dell'11 settembre 2001.

Per evadere dalla grigia monotonia della sua vita quotidiana, decide di cimentarsi in un eccentrico progetto che unisca le sue passioni per la scrittura e per la cucina: sperimentare personalmente nel giro di 365 giorni tutte le 524 ricette contenute nel celebre libro di cucina Mastering the Art of French Cooking di Julia Child e raccontare l'esperienza in un blog...”

L'idea di riportare le sue esperienze in un blog la costringono prima di tutto a mantenere l'impegno. E' solo un banale stratagemma per mantenere la continuità. Nel momento di maggiore tensione la protagonista si pone la domanda sul senso di un impegno di questo genere... io credo che ciascuno di noi abbia già risposto a questo genere di domande. Non è certo questo il testo più adatto a dare risposte al senso delle proprie scelte.

Il blog di Julie oltre ad essere un modo per mettere ordine alle sue idee, diventa talmente famoso che alla fine si trasforma in una vera occasione di lavoro.

Un sito internet nel quale siamo costretti ad organizzare le informazioni per favorire e facilitare la navigazione degli utenti è l'occasione per creare una mappa della nostra conoscenza. Inoltre è il modo migliore per capire le opportunità di sviluppo dei nostri progetti.

Mentre sviluppiamo i nostri contenuti e le nostre argomentazioni siamo costretti ad organizzarli oltre che migliorarli.

E' così che ho colto l'opportunità di scrivere questo libro. Stavo ristrutturando il mio sito professionale dove volevo presentare i miei corsi di informatica, le mie abilità in tema di progettazione web e mi sono reso conto che avevo bisogno di mettere ordine nelle mie idee.

Ho ricreato tutto il sito ripensandolo fin dalle fondamenta, ho scritto questo libro ed anche rivisto completamente i miei progetti futuri.

Ora il mio sito è diventato un oggetto vivo dove posso raccontare cosa faccio, come lo faccio. Ho smesso di lanciare frasi ad effetto tentando di convincere i miei clienti che sono bravo nel mio lavoro.

Tutti i miei siti web sono in effetti il risultato concreto di quello che realmente sono in grado di fare, sia in termini di informatica in generale che in termini di più specifica programmazione Web.