Il problema teleologico: imparare cose nuove o sgradite

Esiste un problema che afferisce a tutti gli ambiti della conoscenza ma che riguarda anche la conoscenza sviluppata in autonomia tramite internet.

Se cerchiamo una soluzione ad un problema “x” molto probabilmente su internet finiremo per trovare la soluzione.

Se cerchiamo approfondimenti (anche in modo inconsapevole) riguardo ad un tema o un argomento “y” probabilmente finiremo per trovarlo.

Il limite posto da questo tipo di conoscenza, che si forma a partire da una “necessità preventivamente espressa”, è proprio nella domanda che noi poniamo all'origine. Di fatto non potremo mai andare molto oltre l'orizzonte di quella domanda.

Esiste una possibilità di ampliare i limiti della nostra conoscenza tentando un confronto con argomenti, temi e domande non strettamente pertinenti al nostro interesse.

L’opportunità più semplice è quella di frequentare corsi nei quali i temi affrontati non siano strettamente necessari al nostro lavoro ma che in qualche modo possono darci lo spunto riflessivo o soluzioni assolutamente creative ai nostri problemi.

La conoscenza che scaturisce da una proposta esterna (non richiesta) non fa altro che ampliare l'orizzonte delle soluzioni possibili, dei temi e degli argomenti di nostro interesse.

Nell'ambito della formazione con i mezzi informatici è sempre bene lasciare una porta aperta ad informazioni in qualche modo indesiderate.